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professione FISIOTERAPISTA
LIBERA PROFESSIONE IN Abruzzo: NORMATIVE E PROCEDURE.
Presentazione del Regime Autorizzativo degli Studi Professionali e degli Ambulatori di Fisioterapia
Lo scorso 30 Dicembre 2011, durante l'ultimo Consiglio Regionale abruzzese che ha approvato la legge finanziaria regionale 2012, è stato ripristinato il regime autorizzativo per gli studi professionali di fisioterapia a conduzione singola o associata dopo una lunga e paziente opera di sensibilizzazione politica finalizzata alla tutela della salute pubblica ed alla piena valorizzazione della nostra professionalità.
Tale regime, ribadito sul B.U.R.A. N° 6 del 18 Gennaio 2012 e già sancito dalla Legge Regionale n° 32 del 31 Luglio 2007 insieme ai relativi Manuali di Autorizzazione e Accreditamento pubblicati sul B.U.R.A. N° 75 del 22 Ottobre 2008, era stato inopinatamente e temporaneamente bloccato dalla Legge Regionale n° 19/2009 senza che questa associazione, da sempre fautrice e promotrice del regime autorizzativo, lo avesse mai chiesto.
Senza ombra di dubbio, siamo di fronte ad una conquista di civiltà assoluta dove la tutela della salute pubblica ed il diritto all'emancipazione professionale dei fisioterapisti hanno prevalso su logiche anacronistiche ed interessi di parte.
Per questo e per quanto concerne l'apertura e la conduzione di studi professionali di fisioterapia, è stato introdotto il regime autorizzativo e la possibilità di accreditamento istituzionale subordinati al rispetto dei requisiti minimi stabiliti nei Manuali di cui sopra.
I fisioterapisti che intendono aprire uno Studio o un Ambulatorio di Fisioterapia ex-novo debbono necessariamente inoltrare domanda di realizzazione e di autorizzazione all'esercizio professionale subordinata al rispetto dei citati requisiti minimi.
I colleghi che, invece, già esercitano in uno studio professionale e quelli che si accingono a svolgere l'attività libero-professionale in una struttura esistente, debbono semplicemente inoltrare domanda di autorizzazione all'esercizio professionale.
In ogni caso, sarà poi compito della ASL accertare la regolarità della struttura realizzata o utilizzata indicando eventuali modifiche da apportare per la necessaria messa a norma delle inadempienze trovate.
E' ovvio che il preventivo rispetto dei requisiti minimi previsti per legge rende questo controllo della ASL una pura formalità.
Inoltre, chi intendesse ottenere l'accreditamento istituzionale per poi proporsi ad eventuali accordi contrattuali con le varie ASL abruzzesi, può farlo tramite l'apposita domanda di accreditamento che, naturalmente, è subordinata al rispetto di ulteriori requisiti minimi.
Per facilitare il compito dei fisioterapisti abruzzesi in queste operazioni, l'AIFI-Abruzzo allega alla presente comunicazione 13 allegati utili per poter affrontare preparati questa importante riforma sanitaria che segna una svolta epocale per la nostra professione sanitaria: professione che, in Abruzzo, vede pienamente riconosciuti i propri livelli di autonomia e responsabilità professionale ormai acquisiti da tempo.
Gli allegati, disponibili e scaricabili in formato pdf, sono nell'ordine:
1) Legge Regionale n° 32 del 31 Luglio 2007
2) B.U.R.A. N° 75 del 22 Ottobre 2008 concernente i Manuali di Autorizzazione e Accreditamento
3) Requisiti Minimi previsti per l'Autorizzazione dello Studio
4) Requisiti Minimi previsti per l'Accreditamento dello Studio
5) Requisiti Minimi Organizzativi di Garanzia dei Diritti dei Pazienti
6) Requisiti Minimi Strutturali e Tecnologici Generali
7) Requisiti Minimi previsti per l'Autorizzazione dell'Ambulatorio
8) Requisiti Minimi previsti per l'Accreditamento dell'Ambulatorio
9) Modulo per la Domanda di Realizzazione
10) Modulo per la Domanda di Autorizzazione
11) Modulo per la Domanda di Accreditamento Istituzionale
12) Procedure per la Realizzazione, Autorizzazione e Accreditamento per la compilazione dei vari moduli
13) Differenza tra Studio ed Ambulatorio di FISIOTERAPIA
N.B. I vari moduli, uguali per tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie, vanno compilati solo nei campi di competenza barrando tutto ciò che non interessa gli studi o gli ambulatori dei fisioterapisti.
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